App e startup che nascono grazie ad Airbnb

Ecco quelle più interessanti

Airbnb è un realtà dai numeri incredibili. L’azienda leader tra i siti per gli affitti brevi vale oggi 30 miliardi di dollari e secondo le stime degli analisti di mercato ha avuto revenue nell’ultimo anno vicine ai 3 miliardi (dati MarketWatch). Ma il valore di Airbnb va ben oltre il suo successo in senso stretto. La piattaforma per gli affitti di breve periodo più usata al mondo ha dato vita a moltissime startup, nate allo scopo di aiutare gli host e i viaggiatori a migliorare la loro esperienza. Eccone alcuni esempi.

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Airbnb & Startup: App che aiutano gli host

Per capire l’influenza che Airbnb ha avuto nel modo delle startup basta guardare a quanti progetti sono nati legati alla piattaforma di home sharing. August Smart Lock, per esempio, è un’applicazione nel campo della domotica che ti consente di gestire a distanza l’ingresso e l’uscita degli ospiti. L’app genera un codice che ogni ospite avrà a disposizione durante la sua permanenza per entrare nell’appartamento. Alla fine del soggiorno, dopo il check out, il codice smetterà di funzionare e ne verrà rigenerato un altro per garantire l’ingresso all’ospite successivo in piena sicurezza.

C’è Party Squasher, che nasce da un’idea semplice e geniale. Si tratta di un dispositivo che si installa in casa e tramite app ti comunica il numero di smartphone e dispositivi elettronici connessi al wifi del tuo appartamento. Così l’host può sapere in tempo reale quante persone popolano la sua casa e intervenire qualora siano in numero maggiore rispetto alle attese! A cosa serve? Gli ideatori dell’App si sono ironicamente ispirati alla possibilità (abbastanza remota) che l’appartamento venga usato per organizzare delle feste all’insaputa dell’host. In concreto, invece, quest’app ti aiuta ad assicurarti che il tuo ospite sia stato corretto nella prenotazione, e che usi l’appartamento per il numero di persone che ha comunicato e non un numero superiore (per rispariamiare sul prezzo giornaliero dovuto).

La startup per l’accoglienza hitech

Un’altra startup ha trovato poi una soluzione per gli host amanti dell’hitech. Si chiama YourWelcome ed è una soluzione composta da un tablet e da un’applicazione. Attraverso il sistema, puoi dare il benvenuto al tuo ospite anche se ti trovi a chilometri di distanza. L’interfaccia di YourWelcome consente di collegarsi su un’app come Skype, ma anche di suggerirgli dei tour della città, offrire dei consigli su dove andare a mangiare o a divertirsi. E anche proporre loro delle offerte in tempo reale.

SweetGuest, la startup che trasforma tutti in Superhost

E poi ci siamo noi di SweetGuest, che abbiamo iniziato quest’avventura animati proprio dall’amore per i viaggi, soprattutto per quelli organizzati grazie ad Airbnb, che ha rivoluzionato il modo di muoversi di milioni di giovani e meno giovani. Abbiamo capito di cosa ha bisogno un ospite durante il suo soggiorno, quali sono i fattori che lo inducono a preferire un alloggio piuttosto che un altro, cosa si aspetta e cosa lo indispone. Così abbiamo arricchito il nostro know how e lo offriamo a tutti gli host, assieme a una serie di servizi professionali, come un’assistenza continua ai tuoi ospiti in 6 lingue diverse (incluso check in/out e pulizie), un servizio fotografico professionale gratuito, un annuncio d’appeal per attirare i tuoi ospiti e finanche la definizione del prezzo giornaliero ottimale per il tuo appartamento, grazie ad un software dedicato.  Non a caso, l’80% degli ospiti che si affidano a noi raggiungono lo status di superhost Airbnb. E tu, cosa aspetti?