Morosità cresce dal Nord al Sud

gli affitti brevi, un’isola felice

Dilaga il fenomeno della morosità degli affittuari. Un inquilino su due non paga l’affitto o, nella migliore delle ipotesi, non rispetta i termini di pagamento dei canoni. Il 51% dei proprietari denuncia mensilità saltate. Le situazioni peggiori al Sud, con percentuali che arrivano anche al 60%.  Ma niente paura. Gli affitti brevi possono essere la soluzione per realizzare introiti in serenità, al riparo da situazioni spiacevoli e costose, come sfratti e liti con gli inquilini.

Morosità: un fenomeno che dilaga

L’indagine realizzata da Adnkronos con il contributo delle associazioni territoriali preoccupa (e non poco) i proprietari di appartamenti: non pagare l’affitto di casa è diventata quasi una regola. Le percentuali sulla morosità variano a seconda delle zone d’Italia. Se Roma (35%) e Milano (24%) se la cavano un po’ meglio, la situazione peggiora di molto al Sud. A Napoli e a Palermo, la percentuale si attesta intorno al 60%.

Oltre al danno…a volte la beffa

I proprietari sono due volte vittima: costretti al pagamento delle imposte anche se i canoni non vengono pagati e, in caso di sfratto, servono almeno dagli 8 ai 10 mesi per rimpossessarsi dell’immobile. Senza contare che, secondo un’indagine de Il Sole24Ore, uno sfratto può costare oltre 10mila euro al proprietario.

Affitti brevi contro la morosità

Gli affitti brevi possono eliminare il rischio di morosità. Tanti sono infatti i vantaggi per chi decide di affidarsi alle piattaforme online di home sharing che mettono in contatto turisti e proprietari, prima tra tutte Airbnb. Eccone alcuni:

  1. Pagamento anticipato
  2. Guadagni maggiori rispetto ai canoni d’affitto tradizionali
  3. Mai più situazioni di sfratto o morosità
  4. Nessun obbligo di registrazione del contratto d’affitto (per affitti che non superano i 30 giorni)
  5. Nessun pagamento Irpef su canoni non incassati

Inoltre, c’è un altro vantaggio di cui tener conto. La possibilità di usufruire dei servizi di SweetGuest. Gli host che ci affidano le loro case per affitti brevi aumentano la redditività fino al 40%. Se su Airbnb la media annua dei guadagni è di 2.300 (con picchi a Firenze di 6.300 euro), il nostro team di esperti ti aiuterà a realizzare queste cifre su base mensile.

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